Varicocele

E' una dilatazione eccessiva associata ad allungamento delle vene del funicolo spermatico e dello scroto per cui le vene appaiono molto tortuose e circondano il testicolo .
Il testicolo riceve vascolarizzazione arteriosa attraverso la arteria testicolare, la arteria deferenziale e la arteria cremasterica. Invece il deflusso venoso avviene essenzialmente attraverso le vene testicolari o spermatiche : il cosiddetto gruppo anteeriore delle vene costituisce il “plesso pampiniforme” ,così chiamato per l'andamento tortuoso e plessiforme delle vene e rappresenta il quadro clinico del varicocele.
Il varicocele che nel 90 o anche il 99 % dei casi colpisce solo il testicolo sinistro, mentre molto più raramente è bilaterale viene facilmente diagnosticato già alla visita clinica da parte del medicio di famiglia o dello Specilista Urologo-andrologo. In posizione eretta, in piedi, lo scroto nella sua metà sinistra ppare più grosso e scende più in basso rispetto alla metà destra. Se il varicocele è di alto grado , il Medico riesce ,visitando lo scroto,a riscontrare la presenza di un groviglio di vasi che occupano lo scroto attorno al testicolo stesso. Se invece il varicocele è di primo grado o addirittura sub-clinico sono necessari indagini strumentali diagnostiche come lo ecocolordoppler e la valutazione dello spermiogramma.

A seconda del grado di dilatazione delle vene a livello dello scroto, sono state proposte le seguenti classificazioni sia cliniche che radiologiche-ecografiche , che consentono allo specialista urologo-andrologo di consigliare la strategia terapeutica più idonea al singolo caso:

  1. Classificazione clinica di Amelar-Dubin : primo, secondo e terzo grado , indicando con ciò il grado più lieve (primo grado) ed il grado più evidente (terzo grado). Altri autori , come Menchini-Fabris preferiscono classificare il varicocele in 4 gradi clinici.
  2. Classificazione radiologica-ecografica (con flebografie e attualmente solo con ecocolordoppler) secondo Coolsaet : primo, secondo e terzo tipo. Altri Autori come Hirsch preferisccono invece, sulla base di ecocolordoppler cioè di flussimetria doppler , distinguere cinque tipi di varicocele.

La ecografia scrotale è molto utile anzitutto per valutare le dimensioni del testicolo e del didimo in particolare : infatti è ben noto come il varicocele possa aver causato un ipotrofia testicolare, cioè un testicolo che appare di dimensioni ridotte rispetto al testicolo destro. Vari studi hanno documentato come il varicocele possa causare o favorire la infertilità , per cui oggi si consiglia una visita urologica nel giovane a partire dagli 8-10 anni di età , monitorizzando la crescita volumetrica del testicolo con ecografia associata ad ecocolordoppler .

Sintomatologia: generalmente il varicocele non comporta alcun disturbo al paziente, mentre talora il paziente avverte solo un senso di peso allo scroto, o vaghi e non costanti dolorini allo scroto o all'inguine, che scompaiono spontaneamente. Questi ultimi disturbi possono manifestarsi generalmente dopo una stazione eretta prolungata per molte ore , o un rapporto sessuale e soprattutto l'attività agonistica e sportiva-ginnica. . Ma molte volte, e purtroppo, il varicocele viene riscontrato in età non più giovanile quando il paziente si sottopone ad accertamenti per una infertilità di coppia che perdura da almeno 12 mesi, e spesse volte emerge in tale occasione che oltre al varicocele anche il testicolo sinistro presenta un quadro anormale, in quanto è rimasto di dimensioni ridotte rispetto al testicolo destro.

Terapia : la correzione del varicocele è solo chirurgica , attuabile mediante varie tecniche che possono essere: chirurgia classica-tradizionale, chirurgia mini-invasive , trattamento microchirurgico, tecniche percutanee con sclerotizzazione-scleroembolizzazione.
Lo specialista urologo-andrologo consiglierà la tecnica più idonea per quel caso specifico, in base a molti fattori: età del paziente, grado e tipo di varicocele, varicocele solo sinistro o bilaterale, spermiogramma, ipotrofia del testicolo, ecc...
Sono interventi, anche quelli mini-invasivi o percutanei che richiedono tutti ,e sempre , una buona abilità ed solida esperienza da parte dello specialista nella tecnica chirurgica di tale specifica patologia , al fine di ottenere i migliori risultati.

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Dove riceve

Il prof. Alberto Roggia effettua visite specialistiche private e consultazione andrologiche negli studi diVarese, Como, Gallarate,, tutti facilmente e rapidamente raggiungibili dal Canton Ticino e dalla Svizzera passando per Stabio-Gaggiolo e Chiasso.

Si fa presente inoltre che presso lo studio di Gallarate le visite sono effettuate il sabato mattina.
Per fissare un appuntamento si prega di telefonare ai seguenti recapiti:

Varese - via Carrobbio 8 – tel.0332.286755

Como - via Dante 13 - Ospedale Valduce - Urologia - tel. 031 324980
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Come arrivare rapidamente agli studi di Varese, Gallarate e Como :

Per chi proviene dalla Svizzera e dal Canton Ticino in particolare , e pure da Campione d'Italia si consigliano i seguenti percorsi:

da LUGANO , MENDRISIO, LOCARNO , BELLINZONA, ASCONA e città limitrofe : Melide, Sorengo, Paradiso, Castagnola , Massagno, Agno, Manno Barbengo, Gravesano, Morcote, Mezzovico, Losone, Minusio, Muralto, Giubiasco, Balerna, Cadenazzo , Brissago , ma anche da Campione d'Italia è consigliabile rivolgersi allo studio specialistico medico-andrologico di Varese (0332 286755) , che si raggiunge molto rapidamente e facilmente, dopo 10 minuti dal confine di Stabio-Gaggiolo.

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Se si desiderasse una visita specialistica il sabato mattina (tel 0331 775090) occorre prenotare presso lo studio di Gallarate . In tal caso per accedere a Gallarate è consigliabile , perchè le strade sono più scorrevoli , transitare sempre da Varese attraverso il confine di Stabio-Gaggiolo , e poi , tutto in autostrada, da Varese fino a Gallarate in circa 20 minuti.
Se si desiderasse, invece, transitare da Chiasso per raggiungere lo studio di Gallarate si consiglia effettuare tutto il tragitto in autostrada , imboccando la autostrada Como verso Milano e quindi prendendo la deviazione , sempre in autostrada , verso Gallarate-Malpensa . In alternativa, ma generalmente il traffico è maggiore, si può utilizzare la statale normale da Como fino a Varese , e successivamente in autostrada da Varese a Gallarate.

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