EIACULAZIONE PRECOCE : nel 98 % dei casi è dovuta a cause organiche . DIAGNOSI e CURE
1) QUALE E' LA DEFINIZIONE di eiaculazione precoce .
La eiaculazione precoce, o praecox, è uno dei deficit sessuali più frequente, non solamente in età giovanile, comportando una seria interferenza negativa sul maschio e anche sulla relazione di coppia, essendo una
CONDIZIONE DI MAGGIOR INSODDISFAZIONE SESSUALE .
Il rapporto sessuale deve esssere un appagante “ viaggio a due” che deve comportare il massimo piacere sessuale e piena soddisfazione di entrambi.
Per cui è evidente come la eiaculazione precoce abbia un serio impatto emotivo ed esistenziale , che può condizionare tutta la vita sessuale del maschio e della partner.
E' un disturbo sessuale ancora oggi sottovalutato, ed ancora sommerso in molti casi, ma che può compromettere seriamente la QUALITA' di vita non solo dell'uomo ma pure della partner.
La eiaculazione precoce è presente nel 20-30 % dei maschi dai 18 ai 70 anni , ma la ricerca di cure è ancora bassa, per forte disagio ed imbarazzo.
Sebbene il significato di PRECOCE sia facilmente intuibile, una corretta definizione è resa difficile perchè questo disturbio è in realtà un”problema di coppia” che deve tener conto anche della caratteristiche orgasmiche della partner .
Per molti anni sono state prese essenzialmente in considerazione due elementi “quantitativi” per definire se sussiste una eiaculazioen precoce, cioè quanti minuti indicati nel tempo di latenza , e quante spinte coitali per generare la eiaculazione :
a) eiaculazione entro 30- 60 secondi dalla introduzione vaginale. Cioè il tempo di LATENZA della eiaculazione intravaginale. In pratica il TEMPO che intercorre tra l'inizio della penetrazione vaginale e l'inizio della eiaculazione risulta SIGNIFICATIVAMENTE RIDOTTO nei maschi con eiaculazione precoce. .
b) eiaculazione in base al numero delle spinte coitali (almeno 10-15)
Ma negli ultimi anni si è visto che è oramai superata la definizione del disturbo sulla base esclusivamente del “ tempo di latenza della eiaculazione “, o del numero delle spinte coitali , essendo oggi ben definito come si tratti di un ampio problema che interferisce negativamente sulla vita della coppia con disagio ed insoddisfazione di entrambi gli “attori “ (maschio e partner) , essendo la EIACULAZIONE PRECOCE un PROBLEMA DI COPPIA in quanto la buona sessualità deve essere condivisa dalla coppia.
La eiaculazione precoce può avvenire :
a) prima ancora della penetrazione (ante portam)
b) durante la penetrazione ( intra-moenia)
c) subito dopo la penetrazione (post-portam) : è il caso più frequente
Una delle prime definizioni di eiaculazione precoce è stata proposta dai famosi sessuologi MASTERS e JOHNSON nel 1970 : per essi si tratta della incapacità dell'uomo ad inibire la eiaculazione abbastanza a lungo per consentire alla propria partner di raggiungere l'orgasmo nel 50% dei rapporti sessuali.
Attualmente però si prende in considerazione quanto definito dalla Associazione Americana di urologia : la eiaculazione precoce è una eiaculazione che avviene più precocemente del voluto e del desiderato , sia prima che dopo la penetrazione, che causa DISAGIO ad uno od entrambi gli “attori” (maschio e partner ).
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QUALE IMPATTO SULLA QUALITA DI VITA DEL PAZIENTE E DELLA COPPIA ? Perchè è un problema di coppia ?
Affinchè un rapporto sessuale sia giudicato valido con piena soddisfazione occorre subito precisare che non si tratta di una gara né di una corsa perchè non vince affatto chi è più veloce , anzi ne esce con un danno alla propria autostima, sentendosi fortemente sminuito come uomo.
Si tratta infatti di un appagante “ viaggio a due” che deve comportare il massimo piacere sessuale e piena soddisfazione di entrambi , per cui il nastro del traguardo, rappresentato dal momento culminante della eiaculazione e dall''orgasmo di entrambi gli “attori” , deve essere tagliato assieme, nello stesso istante.
In sintesi il maschio deve cercare di rispettare i tempi ed il passo della partner , stando in perfetta sintonia e sulla stessa lunghezza d'onda, rallentando il momento eiaculatorio fino all'orgasmo della sua compagna.
Se l' eiaculazione avviene più precocemente del voluto e del desiderato si genera un grave disagio per entrambi :
a ) il maschio avverte IMMEDIATAMENTE la interferenza del disturbo sessuale nella relazione di coppia, avendo la percezione di una sua INADEGUATEZZA nel comportamente sessuale . Quindi da parte dell'uomo insorge INSICUREZZA , grande PREOCCUPAZIONE , SFIDUCIA , percezione di essere ”meno sicuro di sé ” e sentirsi sminuito come uomo, con svalutazione della propria immagine,
Pertanto si genera “mancanza autostima” ed il maschio si sente fortemente IMBARAZZATO , AMAREGGIATO, INSODDISFATTO , ESTREMAMENTE PREOCCUPATO , e si giudica NON ALL'ALTEZZA DEL SUO RUOLO nei rapporti di COPPIA, per cui nasce FRUSTRAZIONE , ansia di prestazione e stress.
Spesse volte il maschio si sente addirittura inibito nel “prendere la iniziativa “ di un rapporto sessuale , mancando il clima di calma e sicurezza in sè stesso .
Il maschio talvolta percepisce su di sé lo stigma come un “ marchio di “svalutazione ed incapacità ” che mina gravemente la autostima, ipotizzando pure che non possa mai guarire.
Da ciò scaturisce INQUETUDINE ma talora anche ANGOSCIA e DEPRESSIONE.
b) La donna evita inizialmente di sollevare il problema per timore di ferire i sentimento dell'uomo ed aumentare nell'uomo il senso di inadeguatezza.
Ma ben presto la donna soffre di disturbo del desiderio, disturbo della eccitazione e disturbo dell' orgasmo vaginale.
Pertanto la donna riferisce frustrazione , insoddisfazione, talora anche esasperazione oltre che amarezza, e difficoltà di relazione con il partner .
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LA COPPIA ha la netta sensazione che “manchi qualcosa di importante “ , per cui c'è una grave INSODDISFAZIONE SESSUALE con compromissione della qualità di vita .
BARRIERE per le cure : l' uomo è riluttante a discutere della sua situazione con la partner , imbarazzo, disagio. il tutto non fa che ritardare anche l'accesso alla diagnosi ed alle cure . Il paziente non ricerca subito un trattamento, trovandosi anche a disagio a parlarne con il Medico di famiglia, e talora anche con lo specialista.
Inizialmente preferisce il FAI DA TE , navigando in internet, ma senza risultati.
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QUALI SONO LE CAUSE di insorgenza della eiaculazione precoce ?
Mentre in passato la eiaculazione precoce è stara considerata come un problema quasi esclusivamente psicologico , attualmente il fatto che il trattamento con un farmaco, cioè la DAPOXATINA, che aumenta i livelli di un particolare “trasmettitore”, chiamato serotonina, nello spazio sinaptico o fessura sinaptica del cervello, permetta il controllo adeguato ed il ritardo della eiaculazione sta ad indicare come nella STRAGRANDE MAGGIORANZA dei casi , cioè nel 98 % dei casi, la eiaculazione precoce sia dovuta a cause esclusivamente organiche/biologiche , anche se non possiamo dimenticare come il fattore psicologico , come le componenti PSICO EMOTIVE siano spesse volte in gioco ed amplificano il disturbo .
Occorre comunque distinguere:
a) una eiaculazione precoce definita come PRIMARIA che compare subito e da sempre , già dall'inizio della attività sessuale del giovane paziente ed ad ogni (o quasi) rapporto sessuale.
Mentre una volta era considerata come causata da fattori squisitamente psicologici, oggi gli studi di neurofisiologia hanno identificato come la causa scatenate sia un fattore ORGANICO /BIOLOGICO rappresentato da una precisa molecola, chiamata SEROTONINA presente nel cervello, e sintetizzata dal cervello stesso .
b) una eiaculazione precoce definita come SECONDARIA o ACQUISITA che invece compare dopo un periodo, anche lungo, di normale attività sessuale , causata generalmente ,in questi casi, da processi infiammatori /o infezioni a carico della uretra , prostata vescicole seminali , pene , corpi cavernosi del pene , glande , testicoli-epididimo, fibrosi dei corpi cavernosi del pene, ma pure da frenulo breve , fimosi , da ipertiroidismo , diabete tipo 1 e diabete tipo 2 , ecc...
Talora la precocità della eiaculazione è pure il SINTOMO o SEGNALE di un deficit della erezione, quando, per varie patologie, è impossibile il raggiungimento della massima rigidità o turgidità oppure è difficoltoso il mantenimento della erezione . Così ad esempio avviene nella fibrosi a carico della tunica o guaina di rivestimento dei due corpi cavernosi o del setto intercavernoso , che comporta una riduzione della elasticità dei tessuti spesso associata ad un patologico meccanismo venoso-occlusivo determinante una troppo precoce “fuga di sangue venoso”, e ciò determina una eiaculazione altrettanto rapida e precoce di “compensazione” che avviene senza che sia raggiunta e mantenuta la corretta e massima rigidità del pene: in tali casi alcuni Autori , come il noto psichiatra sessuologo Marcel Waldinger, preferiscono parlare di EIACULAZIONE PREMATURA .
In caso delle varie forme di deficit della erezione sono ovviamente necessarie terapie specifiche andrologiche per la cura delle cause di quel preciso deficit erettile , come ad esempio la fibrosi , associate comunque e sempre alle terapie per la eiaculazione precoce.
In pratica, tutto ciò indica come la visita specialistica andrologica sia assolutamente necessaria in quanto la causa ORGANICA (definita anche BIOLOGICA) è presente nella stragrande maggioranza dei casi : oggi sappiamo infatti che ricerche sulla neurofisiologia della erezione hanno dimostrato la indiscussa importante partecipazione della serotonina, nella pressochè totalità dei casi ( vedi avanti) .
Purtroppo il disturbo rimane per lo più sommerso nel senso che solo una piccola parte dei pazienti si esprime in una richiesta di aiuto con il Medico di Famiglia o con lo specialista andrologo in particolare.
Dobbiamo sempre considerare come i fattori psicogeni , le componenti PSICO-EMOTIVE e l'ansia di prestazione in particolare, sono molto spesso presenti in entrambe le due varietà del disturbo eiaculatorio sopra indicate , (eiacualazione precoce primaria ed eiaculazione secondaria/acquisita ) soprattutto nel paziente di età giovanile, ma anche in età adulta.
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LA CAUSA ORGANICA > fisiologia e biologia della EIACULAZIONE PRECOCE .
Molte ricerche sulla neurofisiologia della erezione e come avviene il il suo controllo a livello CEREBRALE e SPINALE ,hanno domostrato che la causa della eiaculazione precoce è organica/biologica.
La espulsione del liquido spermatico è infatti controllato sia a livello cerebrale e sia a livello del midollo lombare , che ricevono gli imput provenienti dalle aree genitali.
Le cellule nel midollo spinale lombare costituiscono il “CENTRO SPINALE GENERATORE “ della eiaculazione che risponde, a sua volta, ai CENTRI CEREBRALI SUPERIORI (come il nucleo paragigantocellulare,il talamo ed ipotalamo ).
Cioè la eiaculazioneè un riflesso coordinato da un gruppo di cellule localizzate nel MIDOLLO SPINALE ed è controllato dai Centri Cerebrali superiori.
Il principale mediatore della trasmissione dei segnali dai Centri Superiori verso la periferia che regolano la eiaculazione, è la SEROTONINA.
E stato ampiamente accertato che livelli elevati di serotonina nel sistema nervoso centrale ritardano la eiaculazione.
il cervello sintetizza la serotonina, che agisce sulla eiaculazione.
E' vero che la serotonina è pure prodotta a partire dall'amminoacido triptofano, che l'organismo ricava dall'alimentazione., ma la serotonina prodotta nell'intestino non riesce ad attraversare la barriera emato-ecefalica che protegge il cervello, pertanto il cervello deve quindi sintetizzare autonomamente la serotonina necessaria per le sue funzioni, e quindi anche per la eiaculazione.
5 ) DIAGNOSI di eiaculazione Precoce
Purtroppo il disturbo eiaculatorio rimane troppe volte sommerso nel senso che solo una piccola parte dei pazienti si esprime in una richiesta di aiuto con il Medico di Famiglia o con lo specialista andrologo in particolare.
Ma la diagnosi è di indiscutibile importanza, per impstare le cure che comportano OTTIMI RISULTATI, e la GUARIGIONE nella stragrande maggioranza di casi.
Indispensabile la visita specialistica andrologica , in cui lo specialsita effettua :
a) Anamnesi accurata con ascolto attento del paziente e dei suoi disturbi sessuali
b) Esame clinico uro-andrologico, associando sempre la esplorazione della prostata , valutando se presenza, ad esempio, di frenulo breve, prostatite, uretrite con secrezione dal meato uretrale esterno, epididimite, orchite, fibrosi ai corpi cavernosi, ecc....
Lo specialista andrologo consiglierà, se necessario, alcuni accertamenti emati ci, colturali o ecografici , come ad esempio:
Ecografie transrettale prostata, ecografia ai testicoli , pene , associata ad elastografia se si sospetta una fibrosi, dei corpi cavernosi del pene, ecocolordoppler del pene o la angioscintigrafia del pene. ecc...
Possono essere utili alcuni esami ematici.= glicemia e Hb glicata , TSH, T3 -T4
Possono essere utili gli esami colturali: spermiocoltura e tampone uretrale, per germi comuni, clamidia, micoplasmi, ureaplasma , gonococco ecc..., urinocoltura con co9na colonie ed antibiogramma , ecc...
Deve essere effettuato un accurato inquadramento diagnostico uro-andrologico dello specifico paziente, non dimenticando però anche di valutare l'aspetto psicologico (se ansia di prestazione,ecc...) considerando che ci sono due categoria di pazienti con eiaculazione precoce :
.* uomini ad alta libido , tonici e pieni di energie e ad alto ritmo eiaculatorio , in cui sarà piu facile ottenere ottimi risulati terapeutici di guarigione rapida.
*uomini a scarsa libido,basso ritmo eiaculatorio, talora che hanno sofferto di enuresi che è durata per molti anni , anche dopo la pubertà (perchè la enuresi incrina l'autostima e la fiducia in sé ) : in essi il risultato terapeutico è più difficoltoso perchè spesse volte occorre, oltre alla terapia farmacologca specifica della eiaculazione precoce, anche un lungo lavoro sessuologico di tipo psicodinamico.
6 ) LE TERAPIE PIU' ATTUALI :
consentono di ottenere una sessualità nuova , molto piu appagante, per entrambi gli “attori “, cioè la coppia.
Le TERAPIE sono generalmente INTEGRATE : anzitutto farmacologiche, ma pure, se necessarie , anche terapie psicologiche soprattutto nei giovani e nuove coppie.
Un Medico psichiatra oltre che neurologo e sessuologo olandese, nato nella capitale dei Paesi Bassi ad Amsterdam , il Prof. Marcel Waldinger ha riscontrato e segnalato con vari articoli scientifici come in molti suoi pazienti curati per la depressione grave con farmaci che agivano sulla serotonina comportavano , collateralmente, anche un ritardo nella eiaculazione.
Quindi in pratica è stato merito di uno Psichiatra aver dimostrato come la causa della eiaculazione precoce sia Organica /Biologica.
Approfonditi studi di neurobiologia che hanno segnalato la indiscussa importanza del neurotrasmettitore chiave , identificato nella serotonina, nelle vie neurologiche coinvolte nel processo eiaculatorio .
LA SEROTONINA è risultata fondamentale per mediare i segnali che dal cervello regolano la eiaculazione.
E' ampiamente dimostrato che concentrazioni elevate di serotonina nel sistema nervoso centrale ( SNC) permettono di ritardare la eiaculazione .
La serotonina è il NEURO-TRASMETTITORE CHIAVE nel controllo della eiaculazione : cio avviene in un problema complesso in cui è in gioco la concentrazione della serotinina regolata da un sistema di trasporto attivo, ed i recettori presenti in ipotalamo, tronco encefalico e midollo spinale.
E' dimostrato che il nuovo farmaco, cioè la DAPOXETINA, sia un potente inibitore del trasporto della serotonina e permetta di ottenere e mantenere una significativa buona concentrazione di serotonina nello spazio sinaptico/fessura sinaptica, e pertanto nelle vie coinvolte nel controllo eiacultorio .
La DAPOXETINA è pertanto farmaco orale, di PRIMA SCELTA , approvato per la terapia della eiaculazione precoce, ed è risultato efficace in TUTTI i casi di eiaculazione precoce, sia nella eiaculazione praecox PRIMARIA che nella eiaculazione praecox SECONDARIA o ACQUISITA, oltre che permettere di migliorare anche il TONO DELL'UMORE.
L' associazione con anestici locali ( come di lidocaina e prilocaina ) può essere di aiuto nei casi di iperestesia/ipersensibilità del glande perchè bloccano la trasmissione dei segnali al sistema nervoso contribuendo a migliorare il controllo eiaculatorio . ma non raramente funziona solo come placebo: infatti generalmente non si tratta di di un problema squisitamente sensoriale ma di un problema percettivo per effetto dell'ansia.
QUALI RISULTATI DALLA CURA CON DAPOXATINA : La DAPOXETINA, che è il FARMACO DI PRIMA SCELTA, e di OTTIMA TOLLERABILTA' , AUMENTA di TRE-QUATTRO VOLTE, o anche di più, il TEMPO di LATENZA tra il momento della PENETRAZIONE e quello della EIACULAZIONE, e quindi ritarda la eiaculazione.
COME SI UTILIZZA LA DAPOXATINA : viene prescritta, in compresse, alla dose iniziale di 30 mg (1-3 ore prima del rapporto sessuale) : è consigliabile ricontrollare il paziente dopo 1-3 mesi da inizio trattamento per valutare, in caso di risposta insoddisfacente, l'aumento della dose a 60 mg e per valutare gli eventuali effetti secondari indesiderati , peraltro molto rari (nel 1-2 % dei pazienti: nausea, cefalea, vertigini, diarrea, astenia- fatigue ) .
E' bene sconsigliare utilizzo di alcolici perchè aumentamo il rischio di effetti collaterali, come vertigini, sonnolenza, capogiri, svenimenti).
Da quanto detto sopra, emerge che mentre in passato la eiaculazione precoce fosse considerata quasi esclusivamente come un problema essenzialmente psicologico , attualmente il fatto che un trattamento farmacologico, con DAPOXETINA che genera un aumento dei livelli della serotonina nello spazio sinaptico/fessura sinaptica , permetta il controllo adeguato ed il ritardo del momnento della eiaculazione , sta ad indicare come nella stragrande maggioranza dei casi la eiaculazione precoce sia dovuta a cause organiche/biologiche , cioè in TUTTI i casi di eiaculazione precoce, e pertanto anche nelle eiaculazioni praecox cosiddette PRIMARIE, oltre che nelle acquisite /secondarie
A volte può essere utile associare eventualmente anche terapie topiche “locali” sul glande, come gel o Spray a base di lidocaina e prilocaina che potrebbero bloccare o rallentare la trasmissione dei segnali al sistema nervoso contribuendo a migliorare il controllo eiaculatorio.
Ovviamente le eiaculazioni secondarie o acquisite necessitano di loro specifiche cure , come nella uretrite, prostatite, infezioni uro-genitali varie, malattie sessualmente trasmesse, o quando vi è fibrosi dei corpi cavernosi , oppure nei casi di ipertiroidismo o diabete tipo 1 e tipo2, ma è dimostrato che in ogni caso sia bene associare sempre una terapia con dapoxetina per aumentare la concentrazione della serotonina nel cervello.
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Quale ruolo ha la consulenza psicologica e sessuologica ?
E più che certo come, spesse volte, la associazione di terapia farmacologica (che agisce specificatamente sulla causa organica/biologica ) con la terapia psicologica che agisce sulle componenti PSICO-EMOTIVE , permette i migliori risultati terapeutici
Sappiamo come la eiaculazione precoce sia UNA DELLE CONDIZIONI DI MAGGIOR INSODDISFAZIONE SESSUALE , e che abbia sempre un impatto emotivo ed esistenziale , potendo condizionare tutta la vita sessuale del maschio e della coppia.
L'ansia di prestazione ed il timore di non riuscire ad avere una buona prestazione sessuale con comporti la piena soddisfazione anche alla partner, determina facilmente la insorgenza di insicurezza, inadeguatezza, inquietudine per cui in MOLTI casi, quando il disturbo è rilevante e persistente, soprattutto, ma non solo, nei pazienti di età giovanile, può trovare grande utilità l'intervento dello specialista psicosessologo per un programma terapeutico che non può esser standardizzato, ma che sarà personalizzato sul singolo “attore” o sulla coppia.
In genere si attua :
* la terapia sessuologica-riabilitativa (circa 5-10 sedute)
* oppure, in casi particolari e selezionati, la terapia Psicodinamica con un approccio clinico che esplora le dinamiche inconsce, i conflitti interiori e le esperienze passate. Derivata dalla psicoanalisi, mira a risolvere la sofferenza emotiva profonda, favorire lo sviluppo delle risorse personali e generare un cambiamento duraturo, oltre la semplice remissione dei sintomi.
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- Fimosi: circoncisione oppure chirurgia plastica-estetica di allargamento del prepuzio ?
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